Una ragazza di 17 anni è morta colpita da un proiettile alla testa e un ragazzo, 16enne, è rimasto gravemente ferito. È successo nella notte tra lunedì e martedì a Londra, dove — nello spazio di un'ora — ci sono state due sparatorie e nella seconda anche un altro 15enne è stato accoltellato.
Gli episodi, secondo quanto riferiscono i media, sono inquadrabili come casi di violenza giovanile: una piaga che investe la città da anni, incrociandosi col fenomeno delle gang. A suscitare particolare inquietudine è l'uso di pistole in "rese di conti" fra giovanissimi, dopo i ripetuti allarmi sul dilagare della armi da taglio.
Intanto lunedì sono stati diffusi dati in cui la metropoli risulta per la prima volta più violenta di New York a parità di popolazione (8 milioni di persone) per numero di omicidi e crimini gravi pro capite: a febbraio, infatti, sono state uccise 15 persone, contro le 14 di New York e solo nella settimana dal 14 al 20 marzo hanno perso la vita otto persone, tutte sotto i 30 anni.
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