Mondo

Scomparsa la Pantera nera

Morta l’ex principessa Ashraf Pahlavi, gemella dello scià di Persia. Aveva 96 anni

  • 08.01.2016, 18:25
  • 7 maggio, 12:46
1971: Ashraf Pahlavi (a destra) ricevuta dal presidente francese Georges Pompidou in compagnia della moglie Claude e del capo del protocollo dell’Eliseo

1971: Ashraf Pahlavi (a destra) ricevuta dal presidente francese Georges Pompidou in compagnia della moglie Claude e del capo del protocollo dell’Eliseo

  • Keystone

Una delle ultime rappresentanti del jet-set internazionale dei favolosi anni Sessanta è scomparsa. All’età di 96 anni è morta la principessa Ashraf Pahlavi, sorella gemella dell'ultimo scià di Persia Reza, nota per le sue posizioni a difesa dei diritti delle donne. Lo ha annunciato su Facebook il nipote Reza Pahlavi, figlio del defunto scià, senza fornire ulteriori dettagli.

Ashraf Pahlavi abbandonò gli abiti tradizionali fin dalla gioventù

Ashraf Pahlavi abbandonò gli abiti tradizionali fin dalla gioventù

  • wikipedia

Sovente indicata come la mente dietro il potere esercitato dal fratello, Ashraf Pahlavi venne soprannominata dalla stampa francese La Panthère Noir. Fu una delle prime persiane ad indossare abiti occidentali e una delle promotrici dell’Anno internazionale delle donne nel 1975. Ebbe ruoli di primo piano a partire dal secondo dopo guerra e venne accusata di aver lucrato a spese dello Stato. Nel 1946, a 27 anni, venne incaricata di negoziare la restituzione di alcuni territori occupati dalle truppe sovietiche con Stalin. Nel 1953 fu tra gli artefici del contro colpo di Stato che, con l’appoggio dei servizi segreti statunitense e britannico, permise allo scià di tornare a governare.

Ashraf e il gemello Reza negli anni Quaranta

Ashraf e il gemello Reza negli anni Quaranta

  • wikipedia

Fuggì alla rivoluzione iraniana del 1979 riparando negli USA. In seguito ha fatto la spola tra Parigi, New York e Monte Carlo dove è deceduta.

Diem/ANSA

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