Twitter è il social network “da giovani”, mentre Facebook, pur essendo “buono” per tutte le età è più utilizzato da chi ha più di 45 anni.
La tendenza, già resa nota da altri studi, è oggi confermata anche da Statista, secondo cui a ottobre negli Stati Uniti la metà dei visitatori unici sul portale dei "cinguettii" aveva meno di 35 anni. Due terzi degli utenti di Linkedin, il social dei rapporti professionali, hanno più di 35 anni. Gli utenti di Facebook sono più equamente distribuiti ma è solo dai 45 anni in su che il loro numero supera quello di Twitter. La stessa società di Marc Zuckerberg ha ammesso che il fascino esercitato sui giovanissimi è in calo.
Il fenomeno emergente Snapchat
Per accaparrarsi il mercato dei più giovani le grandi piattaforme come Facebook e Google sondano il mercato e cercano di comperare le aziende che hanno idee nuove, più seguite dagli adolescenti. Ecco perché, per non perdere velocità, (e valore in borsa), FB prima e Google poi, hanno offerto rispettivamente tre e quattro miliardi a Snapchat. I proprietari di questa applicazione di messaggistica istantanea, grazie alla quale si può scegliere per quanti secondi una determinata immagine può essere visibile da chi la condivide senza che nessuno possa salvarla, hanno rifiutato la proposta d’acquisto.
ATS - PaB








