Un nuovo attentato suicida commesso da membri di una stessa famiglia ha causato lunedì il decesso di quattro dei kamikaze (una bambina di 8 anni è sopravvissuta) e il ferimento di una decina di persone a Surabaya, seconda città dell'Indonesia. I terroristi, arrivati a bordo di due moto, si sono fatti esplodere a un posto di controllo davanti a un commissariato di polizia.
Domenica, padre, madre e quattro figli fra i 9 e i 18 anni, tutti da poco rientrati dalla Siria, avevano preso di mira tre chiese di diverse confessioni cristiane. Il bilancio dell'attacco è di 13 morti e una quarantina di feriti.
pon/ATS/Reuters/AP



