Sei persone, tra cui tre stranieri, sono state arrestate nel quadro dell’inchiesta sull’attentato suicida portato a termine da una donna contro un commissariato nel quartiere turistico di Istanbul che ospita la Moschea Blu, costato la vita a un agente.
I sei sospetti sono comparsi martedì davanti al procuratore incaricato dell’inchiesta, che deve ancora pronunciarsi sulla loro detenzione.
L’attentato era stato attribuito in un primo tempo a un gruppo di estrema sinistra turco, ma secondo alcuni media la donna sarebbe originaria della regione musulmana russa del Daghestan.
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