Il numero di medici attivi in Svizzera è in aumento, ma la Confederazione diventa ogni anno sempre più dipendente dall'estero. È quanto emerge dalla "Statistica medica 2021" presentata oggi dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH).
Lo scorso anno, si contavano sul suolo elvetico 39'222 medici in attività, in aumento dell'1,9% (720 persone) rispetto al 2020, indica oggi in una nota l'organizzazione. Questa crescita è dovuta principalmente all'incremento del numero di dottoresse in attività (+694), mentre tra i medici uomini si è registrata soltanto una lieve progressione (+26).
Degli oltre 39'500 medici che esercitano in Svizzera, 15'077 hanno ottenuto la loro laurea in medicina all'estero. Rispetto all'anno precedente, la quota è aumentata di 1 punto percentuale raggiungendo il 38,4%.
Si tratta di una tendenza in atto da ormai sette anni - nel 2014 tale percentuale si attestava al 31% - e la maggior parte dei medici stranieri, viene precisato, proviene dalla Germania (51,8%). Seguono Italia (9,2%), Francia (7,2%) e Austria (6,0%).







