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Si continua a combattere nel Donbass

La cittadina di Soledar è rasa al suolo ma nonostante le dichiarazioni russe, il presidente ucraino Zelensky ribadisce che il fronte regge - Gerasimov nuovo comandante dell'operazione militare speciale

  • 12 gennaio 2023, 09:06
  • 24 giugno 2023, 03:28

RG 07.00 del 12.01.2023: il servizio di Stefano Grazioli

RSI Mondo 12.01.2023, 09:04

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Di: RG-Grazioli/AFP/ludoC

Soledar, 11'000 abitanti prima della guerra, è completamente rasa al suolo, come mostrano nuove immagini satellitari. Ieri sera (mercoledì), il capo della compagnia Wagner Evgeni Prigozhin ha ribadito che la cittadina ucraina a nord di Bakhmut è sotto il controllo russo, ma da Kiev il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ripetuto invece che si continua a combattere e che il fronte nel Donbass regge.

Gli scontri fra russi e ucraini continuano quindi, ma appaiono essere nella fase decisiva che potrebbe sfociare in una parziale vittoria dei russi, che dallo scorso settembre sono dovuti arretrare sia a est sia a sud.

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Un'immagine satellitare di Soledar

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Cambio ai vertici della guerra

Intanto, si è verificato un cambiamento importante ai vertici militari russi e il ministro della difesa Sergei Shoigu ha nominato Valery Gerasimov – attuale capo di stato maggiore e diretto interlocutore del presidente Vladimir Putin – nuovo comandante delle forze impegnate in quella che Mosca ha definito “operazione militare speciale” in Ucraina.

RG 12.30 del 12.01.2023 La diretta di Alberto Zanconato

RSI Mondo 12.01.2023, 13:51

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"L'aumento del livello di comando dell'operazione speciale (in Ucraina) è legato all'ampliamento della portata delle missioni da svolgere, alla necessità di una più stretta interazione tra le componenti delle forze armate", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato.

La decisione è stata presa a undici mesi dall’inizio dell’invasione e a soli tre mesi dalla nomina a comandante del generare Sergei Soruvikin, ora retrocesso al grado di vice. Surovikin era stato nominato in ottobre per cerca di ridare slancio all’invasione, che si era scontrata più volte con le controffensive ucraine nella regione di Kharkiv e Kherson. A lui è stata attribuita la tattica degli attacchi massicci alle infrastrutture energetiche ucraine, attacchi che tuttavia non hanno fatto capitolare Kiev.

Shoigu ha dichiarato di voler aumentare l'efficacia e l'efficienza nella gestione delle azioni militari. Il fatto che il capo di stato maggiore prenda ora le redini direttamente sul campo può essere interpretato in vari modi. Non è certamente una rivoluzione dal punto di vista strettamente militare, ma può essere un'ammissione indiretta dei problemi interni, oppure anche un segnale politico da parte del Cremlino nei confronti dei falchi, proprio come Prigozhin o il leader ceceno Kadyrov, che ultimamente avevano criticato Shoigu e lo stesso Gerasimov.

Guerra in Ucraina, nuove conquiste russe

Telegiornale 11.01.2023, 21:00

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