È salito ad oltre 400 morti il bilancio delle inondazioni e dalle frane causate dalle piogge che hanno colpito lunedì la Sierra Leone e in particolare la capitale Freetown. I dispersi sono ancora 600. L'aggiornamento è stato fornito oggi, venerdì, dalla Croce Rossa e dalle Nazioni Unite. Le ricerche proseguono sotto tonnellate di fango e detriti.
Le autorità hanno chiesto l'evacuazione del fianco di una montagna dove si è aperta una larga spaccatura, mentre le precipitazioni annunciate anche per i prossimi giorni rallentano i lavori. Migliaia di persone hanno perso le loro case e si moltiplicano le accuse al Governo, che non avrebbe tratto i dovuti insegnamenti dalle catastrofi del passato.
pon/AFP/AP




