Un accordo di tregua nella città di Hasaka, nel nord della Siria, è stato raggiunto tra il Governo e i combattenti curdi. L’annuncio è stato dato dai media siriani dopo un assalto contro le ultime zone urbane controllate dai lealisti. A questi ultimi, secondo i termini concordati, dovrebbe essere ora permesso di lasciare la zona.
Una simile intesa, descritta come "fragile" dai giornalisti di Al-Jazeera, era stata raggiunta domenica, ma il cessate il fuoco non ha retto.
Combattente curdo a Hasaka (reuters)
Nel frattempo la
Turchia ha ordinato l’evacuazione di
Karkamis, colpita dai mortai dell’
autoproclamato Stato Islamico (IS). La cittadina si trova appena oltre il confine da quella, siriana, di Jarabulus, in mano all’IS e contro la quale ribelli appoggiati da Ankara potrebbero presto lanciare un’offensiva.
La Turchia aveva dichiarato che il gruppo jihadista doveva sparire dalle zone di confine e ha effettuato diversi bombardamenti in territorio siriano, anche contro le forze curde, apparentemente per evitare che catturassero Jarabulus.
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