Decine di deputati democratici hanno manifestato la loro collera giovedì alla Camera dei rappresentanti statunitense, di fronte al rifiuto della maggioranza repubblicana di legiferare su un maggiore controllo delle armi dopo la strage di Orlando. Quattro diverse proposte sono state infatti respinte.
La contestazione dei democratici (ebu)
RSI Info 23.06.2016, 13:49
La contestazione, culminata in un lungo sit-in, è iniziata a metà giornata, ha di fatto fermato i dibattiti per diverse ore e non è stata interrotta fino al mattino, malgrado un aggiornamento dei lavori al 5 luglio (dopo la festa nazionale) e l'ordine di spegnere luci e telecamere.
John Lewis, già paladino dei diritti civili, ha guidato la protesta
"Facendo il sit-in e stando seduti ci solleviamo", ha affermato il leader della protesta, il 76enne
John Lewis, in passato icona delle lotte per i diritti civili al fianco di Martin Luther King. "Quando si tornerà in aula, ricominceremo", ha promesso. "È solo una trovata pubblicitaria", ha replicato lo speaker della Camera
Paul Ryan, deciso a difendere il diritto costituzionale della popolazione a portare armi.
Ha preso posizione anche il presidente Barack Obama, che su twitter ha ringraziato i contestatori
pon/Reuters/ansa/ats




