Il 20% degli elettori spagnoli non ha ancora deciso per chi votare alle politiche anticipate di domenica, secondo quanto diffuso mercoledì dal giornale Periodic d’Andorra.
Il Patito Popolare (PP) del premier Mariano Rajoy sarebbe al primo posto con il 28,5% di preferenze (115-119 seggi su 350), davanti al partito antiausterità Podemos 23,7% (83-87). Segue il l Partito Socialista Operaio Spagnolo (PSOE), con il 21,5% (82-86) e il partito di centro Ciudadanos, con il 15,2% (40-44).
Intanto la campagna elettorale infuria e l’opposizione ha chiesto mercoledì le dimissioni del ministro degli interni, accusandolo di aver cercato di compromettere gli indipendentisti catalani nel 2014. Sono state infatti pubblicate delle registrazioni nelle quali il ministro del PP, Jorge Fernandez Diaz, elencava, con il responsabile dell’anticorruzione Daniel de Alfonso, sospetti affari di corruzione che potevano essere utilizzati per danneggiare i leader indipendentisti.
Il Primo ministro, dal canto suo, ha annunciato che il paese potrebbe registrare una crescita economica di oltre il 3%, indipendentemente dal voto sulla Brexit nel Regno Unito, a patto che Podemos non esca vincitore dalle elezioni.
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