E' di una cinquantina di morti il bilancio dello scoppio di un ordigno, azionato domenica sera in un locale pubblico in cui vengono trasmesse partite di calcio a Mubi, nel nord-est della Nigeria, al confine con il Camerun. Domenica in serata le forze dell'ordine stavano ancora procedendo con "l'evacuazione di diversi corpi".
L'attentato non è stato rivendicato, ma attacchi simili sono stati attribuiti al gruppo fondamentalista Boko Haram, che nella regione ha i suoi bastioni.
La settimana scorsa un kamikaze aveva tentato di colpire in un ritrovo all'aria aperta a Jos, dove diverse persone si erano radunate per assistere ad un avvenimento sportivo, ma l'auto era esplosa prima di raggiungere l'obiettivo.
Un altro attacco suicida aveva fatto 118 morti, sempre a Jos, qualche giorno prima mentre 95 persone erano state uccise ad Abuja in aprile.
AFP/Reuters/dg/ab





