Le autorità di Kiev hanno accusato lunedì i separatisti filorussi di aver causato “numerosi morti” civili sparando con mortai e lancia missili multipli Grad contro una colonna di rifugiati vicino a Lugansk. Tra i morti vi sarebbero molte donne e bambini
L’esercito ucraino ha accusato della strage i ribelli che da parte loro hanno ribaltato lo scenario. Lugansk, insieme con Donetsk, è cinta d’assedio e ormai nemmeno i corridoi umanitari aperti in uscita sono sicuri.
Le due metropoli sono ancora in attesa degli aiuti inviati da Mosca, come ha confermato lunedì il ministro degli esteri russo Lavrov.
AFP/Reuters/Red. MM
RG 18.30 del 18.08.14 - La corrispondenza di Claudio Bustaffa





