Il Parlamento turco ha approvato un articolo di legge che permette al primo ministro di ordinare la chiusura di siti internet entro 4 ore per ragioni di sicurezza.
La norma, che fa parte di una legge con articoli su temi diversi, prevede che il premier, e in alcuni casi anche i ministri, possa decidere di chiudere un sito o bloccarne l’accesso per "difendere il diritto alla vita, la proprietà, garantire la sicurezza nazionale e l’ordine pubblico".
L’opposizione denuncia una nuova stretta autoritaria e la nascita di una "legge bavaglio" per internet. Un provvedimento molto simile era stato votato in settembre, ma in seguito dichiarato incostituzionale.
ATS/sf





