Il ministro della Giustizia americano, Eric Holder, è pronto a "smantellare" il Dipartimento di Polizia di Ferguson dopo il rapporto che ha evidenziato numerose discriminazioni razziali e violazioni della costituzione. "Siamo pronti a usare tutti i poteri che abbiamo per assicurare che la situazione cambi. Se questo significa una struttura interamente nuova lo faremo, se smantellare è la soluzione, siamo pronti a farlo", ha aggiunto.
Le sue parole sono state precedute da quelle del presidente Barack Obama. "Nel perseguire la giustizia, ha detto Obama alla commemorazione della marcia di Selma, non possiamo permetterci compiacenza, né disperazione. Non abbiamo bisogno del rapporto di Ferguson per sapere che c'è ancora discriminazione".
Rivolgendosi ai connazionali, ha detto: "Ci sono primi passi da fare e più ponti da attraversare", riferendosi al ponte Edmund Pettus, teatro del "Bloody Sunday" quando, il 7 marzo del 1965, 600 dimostranti neri in marcia furono caricati da poliziotti bianchi con manganelli e gas lacrimogeni.
ATS/sdr






