In passato su Marte c'erano le condizioni favorevoli all'esistenza della vita: lo dimostra l'analisi del primo frammento di roccia che il rover Curiosity ha prelevato con il suo speciale trapano perforando una roccia sedimentaria nei pressi di un antico letto di un torrente nel cratere Gale.
Nel campione analizzato, i ricercatori della NASA hanno identificato zolfo, azoto, idrogeno, ossigeno, fosforo e carbonio, sostanze fondamentali per la vita. Una miscela di composti chimici ossidati, meno ossidati e anche non ossidati che forniscono delle differenze di energia che, per esempio sulla Terra, molti microbi sfruttano per vivere.
"Ci chiedevamo se il Pianeta rosso ha mai avuto un ambiente abitabile: da quello che sappiamo ora la risposta è sì", ha osservato Michael Meyer, uno degli scienziati del progetto.








