Il tribunale spagnolo dell’Audiencia Nacional ha dato ragione a Shakira nell’ultima controversia fiscale ancora aperta con l’Agenzia delle entrate iberica, chiudendo una disputa legale durata otto anni.
La Corte ha stabilito che la cantante non era residente fiscale in Spagna nel 2011, il periodo contestato, per cui ha annullato le relative sanzioni tributarie e ordinato di restituirle 60 milioni di euro, informa lo studio legale guidato da José Luis Prada, che difende l’artista, in un comunicato.
Secondo la sentenza, nel 2011 la popstar colombiana - ex consorte dell’ex calciatore del Barcellona Gerard Piqué - era impegnata in una tournée mondiale con 120 concerti in 37 Paesi e non aveva in Spagna “né casa, né figli, né sede imprenditoriale”. I giudici sottolineano che l’amministrazione fiscale “non è stata in grado di argomentare” una permanenza sufficiente nel Paese: “Questa permanenza, come la stessa amministrazione ha determinato, non ha raggiunto i 183 giorni” previsti dalla legge per stabilire la residenza fiscale.
RG 12.30 del 20.11.2023 La corrispondenza di Mariangela Paone
RSI Info 20.11.2023, 12:57
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