La MV Hondius, la nave da crociera che all’inizio di maggio aveva suscitato preoccupazione a livello mondiale per l’annuncio della comparsa di un focolaio di hantavirus a bordo, lunedì è arrivata al porto olandese di Rotterdam.
La nave da crociera, che trasportava ancora 27 membri dell’equipaggio e personale medico, procederà ora allo sbarco definitivo e alla disinfezione.
L’OMS ha indicato che i casi confermati legati alla MV Hondius sono complessivamente undici. Tra loro c’è anche uno svizzero. Un altro cittadino svizzero, che non presenta sintomi, è stato posto in quarantena in quanto in contatto con persone infette.
La gestione dell’emergenza ha suscitato interrogativi negli Stati Uniti: l’assenza di una quarantena obbligatoria, i ritardi nelle comunicazioni e le preoccupazioni sull’indebolimento del CDC, l’agenzia federale per la salute pubblica, - ridimensionato dai tagli dell’amministrazione Trump - hanno alimentato il dibattito pubblico.
Il responsabile della risposta all’hantavirus del CDC, David Fitter, ha ribadito che le procedure sono state seguite correttamente: “La nostra risposta si è svolta conformemente al piano d’azione”. Complessivamente l’hantavirus ha finora ucciso tre persone

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Notiziario 18.05.2026, 10:00
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