Hanno tuonato entrambi. Alla convention dei repubblicani “Pray Vote Stand”, che si è tenuta venerdì notte a Washington, l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito le vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto un’interferenza elettorale al massimo livello: “Sono stato incriminato per voi. I democratici hanno utilizzato le forze dell’ordine come armi per prendere di mira il loro principale avversario. Quello che il corrotto Biden sta facendo è interferenza elettorale al massimo livello”, ha detto.
Davanti alla platea conservatrice il tycoon ha anche ironizzato sulla sua foto segnaletica, vantandosi che “è proprio bella”.
Parole forti anche quelle pronunciate da Ron DeSantis. Il governatore della Florida è tornato a prendersela con il gigante dell’intrattenimento, la Disney, accusandola di mandare un messaggio errato ai più piccoli. “È sbagliato - ha affermato - dire a un bambino di seconda elementare che potrebbe essere nato nel corpo sbagliato e può cambiare genere”.
Quindi , ha aggiunto il governatore, suscitando l’ovazione della folla, “se devo oppormi alle più grandi e cattive aziende come la Disney per proteggere i nostri figli, potete contare su di me. Non ditemi che un uomo può diventare una donna. Non ditemi che un uomo può rimanere incinta. Non lo accetterò, perché non è vero”.

Biden a rischio
Telegiornale 13.09.2023, 20:00







