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DOPO LA SENTENZA

Trump sceglie lo scontro: “giudici ignoranti, i dazi restano”

Il presidente USA annuncia l’imposizione di un ulteriore 10% in aggiunta alle tariffe esistenti e parla di giudici poco patriottici, influenzati da interessi stranieri - “Tutti ci truffavano, ma adesso stiamo andando bene”

  • Oggi, 16:53
  • Oggi, 20:19
Trump conferenza stampa dazi
  • Keystone
Di: Redazione RSI Info 

“Mi vergogno dei giudici, una sentenza ridicola”. E’ un Donald Trump per nulla conciliante quello che si è presentato davanti alla stampa per commentare la decisione della Corte suprema. “Una decisione incomprensibile: posso distruggere l’economia di un Paese, ma non sono autorizzato a chiedere nemmeno un dollaro di dazi”.

Trump è adamantino sulle sue intenzioni: i dazi restano, anzi, firmerà un ordine esecutivo per aggiungere un 10% generale a tutte le tariffe già in vigore. “La buona notizia è che stiamo andando bene, l’economia va bene, tutti ci truffavano ma ora le cose vanno bene, stiamo incassando centinaia di milioni di dollari”.

La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annullato parte dei dazi imposti dal presidente, colpendo così uno dei pilastri centrali della sua agenda economica. I giudici – con una maggioranza di 6 contro 3 – hanno stabilito che Trump non aveva l’autorità di ricorre all’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA), una legge pensata per situazioni di emergenza nazionale.

Il capo della Casa Bianca ha avuto parole di lode solo per i tre giudici della minoranza che hanno votato a suo favore: Clarence Thomas, Samuel Alito e soprattutto Brett Kavanaugh. Ma altri tre giudici conservatori hanno invece votato contro i dazi: Amy Coney Barrett, Neil M. Gorsuch e lo stesso presidente della Corte, John Roberts.

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02:17

Trump fa marcia indietro sui dazi punitivi

Telegiornale 22.01.2026, 12:30

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Un'ora fa

Anche Vance critica la Corte

Anche il vicepresidente JD Vance ha criticato la Corte suprema sui dazi parlando di una decisione “fuorilegge”.

In un messaggio sui social media Vance afferma che la decisione renderà più difficile proteggere le industrie americane e la resilienza delle catene di approvvigionamento.

Un'ora fa

Messico cauto: valuteremo l'impatto

Il governo del Messico analizzerà l’impatto dei nuovi dazi generali del 10% annunciati dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia, Marcelo Ebrard, invitando alla prudenza.

“Attendiamo di capire quali misure verranno effettivamente adottate, così da poter valutare in che modo potrebbero incidere sul nostro Paese”, ha affermato Ebrard.

Il ministro dell’Economia si recherà negli Stati Uniti la prossima settimana.

2 ore fa

Germania: restiamo in stretto contatto con Washington

Un portavoce del governo federale tedesco si è limitato ad affermare che Berlino rimane “in stretto contatto” con Washington dopo la decisione della Corte suprema sui dazi.

2 ore fa

Rimborsare? "Ci vorranno anni"

A chi gli chiedeva se ora gli Stati Uniti intendono rimborsare i soldi incassati con i dazi, Trump ha risposto affermando che i giudici della Corte Suprema “ci hanno messo mesi per scrivere una sentenza e non hanno neanche parlato dei rimborsi”.

“Immagino che ci sarà un contenzioso di anni”.

Oggi, 20:34

E ora cosa cambia per la Svizzera?

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Decisione sui dazi, cosa cambia per la Svizzera?

Telegiornale 20.02.2026, 20:00

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02:01

USA, la corte suprema boccia i dazi di Trump

Telegiornale 20.02.2026, 20:00

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00:50

Reazioni alla sentenza della Corte Suprema

Telegiornale 20.02.2026, 20:00

Oggi, 20:33

I gestori patrimoniali ticinesi alle prese con l'incertezza

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03:14

Dazi e gestori patrimoniali, pesa l'incertezza

Il Quotidiano 20.02.2026, 19:00

Oggi, 20:32

Decisione di oggi giunge in un momento delicato per l'economia USA

Il bilancio complessivo del 2025, anno segnato dalle minacce economiche di Washington in un clima di incertezza globale, è di una crescita del 2,2% del PIL statunitense, contro il 2,8% dell’anno precedente.

Ma è il trend finale dell’anno a preoccupare: gli Usa sono passati da una crescita del 4,4% nel terzo trimestre all’1,4% nel quarto, ben sotto le previsioni di un 2,8%. Numeri che risentono anche del lungo “shutdown” di fine anno che, congelando la spesa pubblica, avrebbe sottratto un punto percentuale di Pil.

L’Europa non è andata in recessione, mentre gli Usa frenano, fra bilanci da capogiro delle big tech e piccole e medie imprese che invece fanno i conti con difficoltà nella catena degli approvvigionamenti e costi in ascesa proprio per i dazi.

A preoccupare, però, è la combinazione della crescita in frenata con un’inflazione ostinatamente alta. A dicembre l’indice Pce è salito ai massimi dal marzo 2024 al 2,9%, sopra il +2,8% atteso dagli analisti. Con queste cifre e nonostante le pressioni di Trump, la banca centrale potrebbe dover alzare, non abbassare, il costo del denaro.


(analisi di Domenico Conti per l’agenzia Ansa)

Oggi, 20:06

Il "niet" della Corte suprema sui dazi a Seidisera

05:06
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La Corte suprema USA boccia i dazi di Trump

SEIDISERA 20.02.2026, 18:00

04:26
Palazzo federale

Le prime reazioni svizzere

SEIDISERA 20.02.2026, 18:00

  • keystone
01:49
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La reazione dei mercati finanziari

SEIDISERA 20.02.2026, 18:00

  • IMAGO / Westlight
Oggi, 19:58

Trump cita la Svizzera: sia prospera, ma non sulle nostre spalle

Donald Trump cita la Svizzera come esempio durante la conferenza stampa. “È un paese di elite. Gli ho messo un dazio del 39%. La presidente mi ha chiamato e mi ha detto: ‘ma noi siamo un piccolo Paese’. Le ho risposto: ‘siete un piccolo Paese, ma con un deficit commerciale enorme con noi’ ”.

“Questi paesi, come la Svizzera, sono paesi elite perchè noi gli lasciamo fare tutti questi soldi. E io voglio che vadano bene, ma non a spese del contribuente americano”.


Oggi, 19:36

Trump va allo scontro: i dazi rimangono

Donald Trump sceglie il muro contro muro. “I dazi rimangono. Firmerò un ordine esecutivo che imporrà un dazio globale generale del 10% in aggiunta ai dazi esistenti”. “Andiamo avanti e prenderemo altri soldi.

Trump afferma che la decisione della corte lo rende ancora più forte. “Quelli che hanno avviato il ricorso alla Corte suprema sono agenti di interessi stranieri”.

Oggi, 19:24

Trump: giudici sleali e non patriottici

Sleali, non patriottici, ignoranti, vittime di influenze internazionali: Donald Trump, in una conferenza stampa, sta attaccando frontalmente i giudici della Corte suprema per questa decisione “vergognosa, terribile”.

La buona notizia è che nonostante tutto “stiamo andando bene”, dice il presidente a proposito dell’economia USA.

“Stiamo incassando centinaia di milioni di dollari e continueremo a farlo, nonostante questa ridicola decisione”.

Oggi, 18:39

ScienceIndustries plaude alla decisione

L’associazione delle industrie chimiche, farmaceutiche e biotecnologiche svizzere ScienceIndustries plaude alla decisione della Corte suprema sui dazi, ma ritiene che la situazione con gli Stati Uniti rimanga complessa e che sia dunque necessario concludere un accordo commerciale bilaterale.

“Questa decisione rafforza lo Stato di diritto nel commercio internazionale e invia un segnale forte a favore di condizioni quadro prevedibili”, scrive in una nota l’associazione.

Oggi, 17:25

Parlamento europeo rinvierà voto su accordi UE-USA

I capigruppo del Parlamento europeo decideranno con ogni probabilità di rinviare il voto dell’assemblea di Strasburgo sull’accordo bilaterale UE-USA a proposito dei dazi, che era previsto il 24 febbraio.

L’intesa raggiunta dalla Commisisone europea con Washington doveva essere ratificata dal Parlamento, oltre che dal Consiglio dell’UE (dove siedono i rappresentanti degli Stati membri)

“E’ ora inevitabile rivalutare molto seriamente se sussistano ancora le condizioni giuridiche quanto politiche per procedere con il voto”, afferma il capogruppo del PD all’Eurocamera, Brando Benifei.

Oggi, 17:15

Londra: "lavoreremo con amministrazione Trump"

Il Regno Unito afferma che lavorerà con l’amministrazione USa per capire come questa decisione influenzerà le tariffe doganali per la Gran Bretagna e il resto del mondo. Il governo afferma in un comunicato che “sosterrà le imprese britanniche mano a mano che maggiori dettagli [sulla decisione] verranno forniti”.

Gli Stati Uniti hanno imposto sui prodotti del Regno Unito tariffe doganali del 10%, le più basse tra tutti i paesi.

Oggi, 17:08

Esultano le borse europee, calma a Zurigo

Le Borse europee festeggiano dopo la bocciatura dei dazi di Donald Trump da parte della Corte suprema. A crescere sono sopratutti i settori che erano stati maggiormente penalizzati dalle tariffe americane.

Parigi (+1,1%) mette a segno un nuovo record storico a 8.529 punti. Positive anche Londra e Francoforte (+0,6%) e Madrid (+0,5%). Mostra i muscoli il comparto azionario del lusso (+3%). Bene anche le banche (+1,2%), le assicurazioni (+1,4%) e le auto (+0,7%).

Si rafforzano anche la sterlina e il franco svizzero rispetto al dollaro. L’euro sale a 1,1787 sul biglietto verde.

A Zurigo invece solo una leggera accelerazione dell’SMI che intorno alle 16:45 era a 13’816,66 punti (+0,15%).

Oggi, 17:04

Canada: "La conferma che i dazi erano ingiustificati"

La decisione della Corte Suprema dimostra che i dazi imposti da Donald Trump sono “ingiustificati”. Lo afferma il governo del Canada, uno dei Paesi più colpiti dalla politica tariffaria del presidente americano.

Oggi, 17:04

Governo svizzero non commenta, soddisfazione di Swissmem

Il Consiglio federale ha preso atto della decisione della Corte suprema statunitense di dichiarare illegali gran parte dei dazi imposti dall’amministrazione Trump a gran parte dei partner commerciali, Svizzera compresa (al 39% inizialmente, poi scesi al 15%).

Ma Berna per ora non commenta, secondo quanto riferito per prima dall’agenzia Reuters. La Confederazione intende verificare quale sarà l’impatto.

Swissmem, che rappresenta l’industria delle macchine, si rallegra, ma per avere una certezza legale invita comunque di formalizzare l’accordo con Washington. Si attende infatti che la Casa Bianca invochi altre norme per giustificare le tariffe doganali.

Oggi, 16:56

La Corte suprema non precisa se i miliardi incassati vadano restituiti

La Corte suprema degli Stati Uniti definisce illegali i dazi doganali imposti dal presidente Donald Trump, ma non chiarisce se l’amministrazione dovrà rimborsare i miliardi di dollari già riscossi dal governo federale, fanno notare vari media americani.

Oggi, 16:50

Trump, "ho un piano di riserva"

La decisione della Corte suprema è una “vergogna”, ha detto il presidente degli USA Donald Trump, secondo quanto riporta l’emittente televisiva statunitense CNN. Trump ha anche assicurato di avere un piano di riserva.

Oggi, 16:48

L'Unione europea attende di sapere cosa farà l'amministrazione statunitense

“Prendiamo atto della sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti e la stiamo analizzando attentamente. Restiamo in stretto contatto con l’amministrazione statunitense per chiarire quali misure intende adottare in risposta a tale sentenza. Le imprese su entrambe le sponde dell’Atlantico dipendono dalla stabilità e dalla prevedibilità delle relazioni commerciali. Continuiamo quindi a sostenere tariffe basse e a lavorare per ridurle”.

Lo dichiara un portavoce della Commissione europea dopo la bocciatura dei dazi imposti dall’amministrazione di Trump da parte della Corte suprema.

Oggi, 16:46

La decisione della Corte suprema

Imponendo dazi generalizzati a quasi tutti i principali partner commerciali, Donald Trump ha abusato delle sue prerogative, secondo la Corte suprema, che ha bocciato le misure della Casa Bianca.

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