I turisti sono in fuga da Sousse vittima del terribile attacco di venerdì che ha fatto 39 morti (4 tunisini e 35 stranieri) sulla spiaggia di un resort. La maggior parte delle vittime è probabilmente inglese. A operazioni di identificazione in corso, il premier David Cameron ha annunciato al paese che bisogna prepararsi a piangere un gran numero di compatrioti. Il Ministero della sanità tunisino sabato mattina ha reso noto che dieci cadaveri sono stati riconosciuti. Si tratta di otto inglesi, un tedesco e un belga.
Nella notte tra venerdì e sabato centinaia di turisti sono stati portati all’aeroporto di Enfidha per essere evacuati. Due agenzie turistiche britanniche hanno annunciato l’invio in Tunisia di dieci aerei con un totale di 2'500 posti per rimpatriare i clienti ancora a Port El Kantaoui.
Dai media tunisini si apprende che il giovane che ha aperto il fuoco sulla spiaggia con un kalashnikov nascosto in un ombrellone, il 23enne studente in ingegneria Seifeddine Rezgui era noto ai servizi segreti. L'attentatore ucciso dalla polizia frequentava estremisti salafiti e apparteneva inoltre al gruppo universitario della Gioventù islamica.
Diem
RG 12.30 del 27/6/2015 - Davide Mattei in diretta da Sousse
RSI Info 27.06.2015, 15:06
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Dal TG12.30:
Il giorno dopo, a Sousse
Telegiornale 27.06.2015, 17:06
Turisti in fuga dalla Tunisia
Telegiornale 27.06.2015, 15:06






