Migliaia di persone si sono recate oggi ai funerali di Chokri Belaid, leader dell'opposizione laica tunisina, assassinato mercoledì scorso.
Il segretario dei Patrioti democratici sarà inumato nel Cimitero dei Martiri di Djellaz, nella capitale. Il servizio d'ordine per le esequie è stato affidato all'esercito, che controlla oltre un milione di manifestanti scesi in strada per onorare la memoria del politico. La stima, secondo l'emittente Nessma Tv, è del Ministero dell'interno.
Intanto, tutto il paese è paralizzato dallo sciopero indetto dalle maggiori sigle sindacali: sono rimasti chiusi i negozi - anche quelli della grande distribuzione che in passato non sempre hanno aderito agli scioperi - le scuole e le università; gli ospedali garantiscono solo i servizi di urgenza. Sono stati annullati anche tutti i voli da e per la Tunisia.
Poliziotto in coma a Gafsa
Un poliziotto tunisino è entrato in coma venerdì, dopo essere stato picchiato nella notte da un gruppo di manifestanti che hanno dato alle fiamme il commissariato della città di Gafsa, nel sud del paese. Lo ha reso noto l'agenzia AFP dopo essere venuta a conascenza dei fatti da fonti ospedaliere.
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