Sono una vera e propria istituzione. Anzi, di più. Sono un prezioso collegamento per merci e persone da portare in posti discosti delle Ande colombiane, una linfa vitale per i contadini che possono caricare merce, animali, verdura.
I chivas sono una via di mezzo tra un bus e un camion. Hanno un’anima di legno e viti e sfoggiano livree coloratissime e originali.
Arrivano ovunque, un po’ come le capre da cui hanno preso il nome. Raggiungono posti dove il bus non arriva. Salirci a bordo è un’esperienza unica. Prima del covid, poteva anche capitare di trovare uno di questi veicoli, trasformato in discoteca in città come Bogotà.
Angelica Isola





