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Ucciso leader manifestanti a Bangkok

Dimostranti antigovernativi nelle strade della capitale thailandese per boicottare il voto anticipato per le legislative

  • 26.01.2014, 10:50
  • 4 maggio, 12:53
I dimostranti non hanno permesso l'accesso ai seggi

I dimostranti non hanno permesso l'accesso ai seggi

  • REUTERS

Uno dei capofila della protesta antigovernativa in Thailandia è stato ucciso da colpi di arma da fuoco domenica mentre parlava alla folla durante le manifestazioni a Bangkok, ha annunciato l'opposizione. Il centro di soccorso ha confermato che una persona è morta e altre 9 persone sono rimaste ferite nell'attacco. A sparare sarebbero stati dei partigiani dell’attuale Governo.

Nella capitale migliaia di dimostranti sono scesi in piazza per bloccare il voto anticipato nel quadro delle legislative previste il 2 febbraio, contestate dall’opposizione.

La commissione elettorale ha chiuso 45 dei 50 seggi nella capitale per motivi di sicurezza data la presenza di manifestanti che non permettevano di accedere alle urne. Così è successo anche in molte province del sud, focolare dell’attuale protesta, mentre nel nord del paese tutto si è svolto regolarmente.

Dopo tre mesi di manifestazioni e lo stato di emergenza dichiarato martedì dal Governo di Yingluk Shinawatra, la crisi politica non sembra accennare a risolversi, con un movimento di protesta che, nonostante sia sempre più esiguo, controlla ampie aree del centro di Bangkok.

ats/afp/ZZ

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