L'Ucraina ha deciso, come previsto, di rinunciare al suo status di paese non allineato per avvicinarsi alla NATO, dopo l'annessione della Crimea da parte della Russia e il conflitto in corso con i ribelli filorussi.
Alla votazione di martedì solo 8 i voti contrari su 303 deputati che si sono espressi. La legge sulla fine della neutralità ucraina era sostenuta dal presidente Poroshenko.
La Russia è contraria a questo passo che considera un pericolo per la sua sicurezza. Secondo il ministro degli esteri russo Lavrov, il voto rischia di aggravare la crisi nell’est del paese.
ats/mas
Dal TG20
23.12.2014: Le nuove strategie di Mosca
RG 12.30 del 23.12.2014 La corrispondenza di Stefano Grazioli





