Un afroamericano disarmato è stato freddato mercoledì a Dearborn, sobborgo industriale di Detroit durante un diverbio con la polizia. Si tratta di un altro caso che rischia di innescare nuove dure proteste contro i metodi violenti degli agenti.
La polizia è intervenuta per arrestare Kevin Matthews, che aveva violato la libertà vigilata ed era sospettato di furto. L'uomo ha cercato di darsi alla fuga dopo aver visto gli agenti e, nella colluttazione che è derivata, uno dei poliziotti ha aperto il fuoco uccidendolo. Pare che Matthews soffrisse di schizofrenia.
"Hanno ucciso mio figlio per nulla. Non era armato", ha detto la madre della vittima Valerie Johnson, trattenendo a stento le lacrime. Il capo della polizia di Detroit, James Craig, ha aperto un'inchiesta. Il quotidiano "The Detroit News" spiega che anche l’agente, bianco, avrebbe riportato ferite nella baruffa ed è tuttora ricoverato in ospedale. Non sono stati resi noti dettagli relativi al poliziotto coinvolto.
ATS/AFP/Reuters/EnCa






