Un dispositivo “salvavita” contro gli attentati: a Aix-en-Provence, nel sud della Francia, insegnanti e personale della scuola pubblica sono ormai dotati di un telecomando (legato al polso o appeso al collo) per avvertire i soccorsi in caso di attacco armato.
La misura - che nel paese in stato d'emergenza alcuni ritengono “paranoica” - prevede 800 apparecchi per 74 scuole materne ed elementari. Costo: 160'000 euro. Rivelata dal settimanale L'Express, la notizia è stata confermata dal servizio stampa del comune guidato dal sindaco di centrodestra, Maryse Joissains.
Prima della riapertura delle scuole, il governo socialista di Francois Hollande ha diramato una direttiva in cui chiede agli istituti di dotarsi di due distinti allarmi, quello tradizionale anti-incendio, e un altro anti-intrusione. Ogni istituto deve inoltre organizzare tre esercitazioni all'anno, tra cui una "allerta attentato".
Un primo bilancio sull’introduzione del dispositivo, che molti ritengono eccessivamente ansiogeno, verrà effettuato entro fine ottobre.
ATS/ludoC






