La storia si svolge nel 2053, in un Paese immaginario decisamente high-tech e abitato da giovani che, stanchi di essere oppressi, si ribellano e progettano di rovesciare Alef II, il loro tiranno, responsabile di una povertà estrema, di arresti arbitrari, di torture e impiccagioni.
Alephia 2053 è il primo film d’animazione ispirato alle Primavere arabe che, ben dieci anni fa, scossero tutto il Medio Oriente. Realizzato in Libano, è disponibile su YouTube da meno di un mese, ma - con oltre 8 milioni di visualizzazioni – può già definirsi un successo.
“Credo sia apprezzato perché è sì ambientato nel futuro, ma riflette la realtà araba”, spiega l’autore e co-produttore Rabi Sweidan. “Nel mondo arabo, parliamo molto di passato, ma facciamo fatica ad immaginare il futuro ed è questo che mi ha fatto scattare l’idea di questo film, la cui realtà non è certamente peggiore del presente”.
KiNa






