Lo scandalo dei motori diesel, manipolati da Volkswagen, non coinvolgerebbe solo un piccolo numero di manager, come finora sostenuto dall'azienda di Wolfsburg, ma si allargherebbe a un gruppo di almeno 30 dirigenti, che rischiano adesso di essere messi a riposo. Lo sostiene lo Spiegel online, riportando indiscrezioni raccolte all'interno di Volkswagen che fanno riferimento alle indagini avviate dalla stessa azienda e dallo studio legale Jones Day. La casa automobilistica ha smentito, dichiarando che la cifra "è senza fondamento".
Intanto si apprende che Volkswagen perde un altro top-manager. Winfried Vahland, capo di Skoda, la casa automobilistica ceca di proprietà di VW, si dimette e abbandona il gruppo. Lo riferiscono Handelsblatt e Auto Bild, il magazine sull'auto del quotidiano Bild. Vahland avrebbe dovuto assumere la guida della nuova divisione nordamericana di Volkswagen, che riunirà i mercati di Stati Uniti, Canada e Messico.
ATS/M.Ang.





