Lo studio legale TISAB, che rappresenta 278 investitori istituzionali della Volkswagen, a nome dei suoi clienti chiede alla casa automobilistica un risarcimento di 3,256 miliardi di euro. Dell'elenco, comprendente istituzioni del mondo intero, fanno parte diversi assicuratori tedeschi e il fondo pensioni statunitense Calpers. La richiesta è stata depositata oggi, lunedì, al tribunale di Braunschweig, sede sociale dell'azienda protagonista dello scandalo delle emissioni inquinanti.
Il costruttore, che nel corso di questo mese ha pubblicato un resoconto della vicenda, è accusato di non aver assolto i suoi obblighi nei confronti dei mercati nel periodo che va dal giugno del 2008 al 18 settembre 2015. Il diritto tedesco non prevede la possibilità di un'azione legale collettiva, ma permette, in caso di giudizio favorevole, di applicare le condizioni decise in un caso individuale anche a investitori danneggiati in modo analogo.
pon/ATS





