Lombardia e Veneto hanno votato domenica a larga maggioranza a favore di una estensione della loro autonomia. I dati, non ancora definitivi, parlano di un’approvazione da parte degli elettori del 95% per la prima regione e del 98% per la seconda. L’affluenza alle urne si è attestata rispettivamente al 38,25% e 57%.
L’appuntamento elettorale serviva a ottenere per l’appunto da Roma maggiore autonomia nel campo per esempio dell’educazione, della protezione dell’ambiente, della sicurezza sul lavoro e per quanto riguarda la fiscalità. Intanto, già domenica sera, vista la schiacciante maggioranza dei "sì", il sottosegretario per gli affari regionali Gianclaudio Bressa ha fatto sapere che l’Esecutivo è pronto alla trattativa. Il modello, molto probabilmente, sarà simile a quello sperimentato dall’Emilia Romagna (senza tappa referendaria). Le trattative con il Governo centrale dovrebbero iniziare fra fine gennaio e inizio febbraio.
ANSA/AlesS





