La polizia di Sanda, a ovest di Tokyo, ha arrestato un 73enne accusato d'aver tenuto chiuso in gabbia per 20 anni il proprio figlio, oggi 42enne. Il prigioniero, punito per il suo comportamento violento quando era ancora adolescente, viveva in uno spazio d'appena un metro d'altezza e largo meno di due, sistemato in un prefabbricato accanto alla casa familiare. Veniva nutrito e lavato a giorni alterni.
Le forze dell'ordine, che non hanno constatato un temperamento riprovevole da parte del recluso, sono state informate della vicenda quando il padre s'è recato in un ufficio comunale per chiedere assistenza infermieristica per la moglie, trovandosi obbligato a rendere conto della situazione familiare.
Il caso ricorda da vicino quello di una 33enne della regione di Osaka, che i suoi hanno tenuto segregata in uno sgabuzzino per 15 anni. La giovane, morta per assideramento lo scorso dicembre, pesava 19 chili.
ATS/dg






