Yusuf Yerkel, il consigliere del primo ministro turco Erdogan, è stato licenziato a quasi tre settimane dal pestaggio di un manifestante che protestava dopo la tragedia di Soma.
Yerkel era stato fotografato mentre prendeva a calci un dimostrante caduto a terra e bloccato da due poliziotti durante le agitazioni che hanno seguito la tragedia nella miniera a Soma.
La catastrofe, che era costata la vita a 301 persone, ha riacceso la protesta di una parte della società turca. Manifestazioni con scontri anche violenti con la polizia hanno fatto almeno due morti negli scorsi giorni a Istanbul.
Red. MM/ATS/Radiogiornale





