L’Agenzia Frontex, organismo incaricato della protezione delle frontiere esterne dell’UE, ha annunciato giovedì di avere approvato la domanda della Grecia per dispiegare nel Mare Egeo la forza di reazione rapida RABIT per fronteggiare il flusso migratorio. RABIT potrà durare fino a tre mesi e essere applicata, alla scadenza, una sola altra volta.
« Il dispiegamento della forza d’intervento consentirà di aumentare il numero delle pattuglie sia in mare che sul territorio. Ciò dovrebbe portare, conseguentemente, all’identificazione e alla corretta registrazione di un numero maggiore di migranti al momento del loro arrivo sulle isole greche”. Questo quanto dichiarato del responsabile di Frontex Fabrice Leggeril.
Frontex ha già applicato RABIT, sempre in Grecia, nell’ottobre 2010 al confine tra il paese ellenico e la Turchia. Bruxelles ha già utilizzato la forza d’intervento rapido nelle operazioni navali Triton in Italia e Poseidon in Grecia per soccorrere i profughi provenienti dal Nord Africa via mare. La Commissione europea ha garantito che valuterà entro fine anno la creazioni di veri corpi europei di guardie di frontiera e di guardacoste.
Red.MM/ATS/ANSA/AFP/Swing






