La sinistra austriaca ha salvato il suo bastione. I socialdemocratici dell’SPÖ hanno vinto le elezioni comunali a Vienna, da loro amministrata ininterrottamente dal 1945, ottenendo il 39,4% delle preferenze. Rispetto al 2010 il calo è del 5%.
In crescita invece l’estrema destra, che ha fatto dell’emergenza profughi il suo cavallo di battaglia. Con il 32,2% dei suffragi (+5%), l’FPÖ di Heinz-Christian Strache ha ottenuto il miglior risultato di sempre.
Heinz-Christian Strache
Polarizzate attorno alla crescita dei nazionalisti, le elezioni hanno registrato una partecipazione in crescita al 72,4%. Un risultato al quale ha contribuito anche l’introduzione del voto per corrispondenza.
Il sindaco Michael Haupl è stato rieletto per la quinta volta e con ogni probabilità si coalizzerà di nuovo con i Verdi, che hanno ottenuto l’11,1% dei voti.
Il risultato nella capitale austriaca non rispecchia tuttavia la situazione nazionale, dove la destra estrema, fortemente ostile all’attraversamento del paese nelle ultime settimane da parte di miglia di migranti, è in testa nei sondaggi.
AFP/ludoC





