È un 19enne di Mannheim l'uomo che giovedì pomeriggio ha preso in ostaggio quattro dipendenti e 14 spettatori (tra cui dei bambini) di un cinema multisala di Viernheim, nell'ovest della Germania, prima di restare ucciso durante l'intervento delle forze speciali della polizia tedesca.
Lo ha reso noto questa mattina, venerdì, la procura di Darmstadt. Le indagini sul caso sono praticamente chiuse, anche se il movente del giovane rimane oscuro. La pista del terrorismo, tuttavia, è esclusa, come emerso già nelle prime ore dopo l'assalto.
È stato inoltre chiarito che tutte le armi che il ragazzo aveva con sé, un fucile e delle bombe a mano, erano finte.
pon/ATS






