Il problema degli ingorghi che fanno crollare le prestazioni delle reti Wi-Fi poiché le bande di trasmissione sono sature ha trovato una soluzione. Il Politecnico di Losanna ha messo a punto un algoritmo che permette di evitare l’intasamento provocato dal fatto che più dispositivi senza fili vicini utilizzano la stessa frequenza provocando interferenze.
La scoperta per fluidificare il traffico (già brevettata) giunge, si apprende da una nota dell’EPFL, da un dottorando in informatica, comunicazione e informazione: Julien Herzen. I dispositivi sui quali verrà installato il suo algoritmo vedranno aumentare le proprie capacità fino a sette volte. Ogni router può infatti utilizzare simultaneamente fino a otto canali. Finora però gli apparecchi non riuscivano a scegliere quello più libero in modo automatico ed efficace. Ciò che l’algoritmo losannese (per i fabbricanti sarebbe facile installarlo anche su apparecchi già esistenti) sembra invece assicurare.
Diem/ATS




