Le persone che desiderano perdere peso farebbero meglio ad evitare i film tristi. Secondo alcuni ricercatori della Cornell, università con sede nello Stato di New York, che hanno condotto uno studio nelle sale cinematografiche, il consumo di popcorn varia a seconda del genere delle pellicole: 98 grammi, in media, assistendo a quelle comiche contro 125, vedendo quelle drammatiche. Stando ai dati raccolti, gli spettatori di "Solaris", catalogato tra quelle strappalacrime, hanno mangiato tra il 28 e il 55% in più rispetto a chi ha optato per una divertente come "Il mio grasso grosso matrimonio greco".
L’indagine integra un’altra recente scoperta dell’istituto, che dimostra come i film d’azione e d’avventura portino chi li vede ad assumere più calorie, ma solo se gli alimenti si trovano a portata di mano. Questo tipo di scene può quindi indurre una "fame emotiva" per compensare l’agitazione o la tristezza.
ANSA/CaL




