Il Politecnico federale di Losanna (EPFL) ha sviluppato un nuovo tipo di cemento capace di ridurre fino al 40% l’anidride carbonica emessa durante la sua produzione. La Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) finanzia il progetto con oltre 4 milioni di franchi.
Il calcestruzzo è già tra i materiali edili più rispettosi dell’ambiente, ma la sua produzione è responsabile del 10% circa delle emissioni di CO2 imputabili alle attività umane, indica oggi, mercoledì, l'EPFL in un comunicato.
In partenariato con gli Istituti di tecnologia in India e diverse università cubane e brasiliane è stato sviluppato un cemento a base di argilla e calcare, che potrebbe sostituire quasi la metà del cemento Portland impiegato comunemente. Due esperienze pilota di dimensioni industriali condotte in India e a Cuba hanno dimostrato l'efficacia del prodotto, battezzato “LC3”.
Il contributo della DSC ha quale obiettivo di favorire la rapida messa sul mercato del nuovo cemento.
ATS/Gila




