Un tempo i regnanti si servivano di assaggiatori per evitare di ingerire cibo avvelenato. Oggi, grazie a una nuova tecnologia, milioni di cinesi possono scongiurare il rischio del cibo nocivo. Almeno questo è ciò che vorrebbe la società informatica “Baidu”, che ha lanciato mercoledì un video per promuovere un nuovo modello di “bacchette intelligenti”.
I bastoncini in questione sono dotati di sensori e, se immersi nell’olio da cucina, ne analizzano la composizione avvertendo il proprietario della presenza di eventuali elementi “sospetti”.
L’insicurezza del cibo è un’ossessione per gli abitanti del paese di mezzo, soprattutto dopo lo scandalo del latte in polvere contraffatto nel 2008, che ha causato la morte di 3 bambini e ne ha fatti ammalare centinaia.
Sul web il nuovo dispositivo riscuote molta approvazione ma anche qualche commento ironico: “Me le comprerei, se non rischiassi di morire di fame”, ha detto un internauta.
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