Facebook, Twitter e gli altri social media allontanano i giovani dall’alcol. Lo sostengono dei ricercatori dell’Università del nuovo Galles del Sud.
Uno studio ha dimostrato che il 50% dei ragazzi australiani tra i 14 e i 17 anni ora si astiene dall’alzare il gomito, contro il 33% del 2001. È calato anche il consumo di droghe illecite.
La spiegazione: “Andare online è un’attività che si impossessa dello spazio prima occupato dal bere e dai party”, scrivono i responsabili della ricerca. “È un lato positivo del passare tanto tempo davanti a uno schermo”, aggiungono, ammettendo però che altri fattori aiutano a spiegare il fenomeno: da una parte, la maggiore consapevolezza sugli effetti nefasti del bere, dall’altra, l’immigrazione da paesi con culture meno legate alla consumo di alcolici.
ats/ZZ





