Scienza e Tecnologia

Gas argon sulla cometa Chury

La nuova scoperta rafforza la tesi che l'acqua presente sulla Terra non provenga essenzialmente dalle comete

  • 25.09.2015, 22:35
  • 4 maggio, 14:45
La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

La cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko

  • Keystone- ESA/dpa

Lo spettrometro di massa Rosina installato sulla sonda Rosetta ha rilevato il gas argon sulla coda della cometa Chury; questa nuova scoperta rafforza la tesi secondo cui l'acqua presente sulla Terra non provenga principalmente dalle comete.

È la prima volta che questo gas raro viene ritrovato su una cometa, rende noto venerdì l'Università di Berna in un comunicato. Inoltre, la proporzione dell'acqua e del gas argon si distinguono nettamente da quella che si trova sulla terra.

La scoperta è avvenuta lo scorso ottobre, quando Rosetta, alla ricerca di un luogo di atterraggio, si è avvicinato a dieci chilometri dalla cometa 67P Churyumov-Gerasimenko.

Questo studio, pubblicato su "Science Advances", dimostra che le comete, quando in passato cadevano sulla Terra nel periodo della formazione del sistema solare miliardi di anni fa, hanno avuto un'influenza minima sulla formazione degli oceani terrestri.

ATS/se

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