Scienza e Tecnologia

I basilesi son bravi piloti

Vittoria della squadra dell'Università renana nella gara internazionale di nanomacchine

  • 01.05.2017, 15:49
  • 4 maggio, 18:00
Pronti, partenza, via...

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L’Università di Basilea ha vinto sabato la prima corsa internazionale di nanovetture, bolidi non visibili a occhio nudo.

Le gare hanno avuto luogo venerdì e sabato nei locali del Centro d’elaborazione dei materiali e degli studi strutturali di Tolosa e vi hanno preso parte sei squadre a rappresentare Austria, Francia, Germania, Giappone, Stati Uniti e, appunto, Svizzera.

Nelle 38 ore a disposizione, i piloti dovevano manovrare tramite computer la loro molecola spinta da brevi impulsi elettrici (da usare con cautela per evitare di disintegrarla) su un circuito in oro lungo circa 100 nanometri, mantenendola in carreggiata nelle due curve predisposte per rendere il percorso ancora più impegnativo.

Scopo dell’operazione, oltre all’aspetto ludico, è di creare “motori” iperminiaturizzati che possano servire ad ogni sorta d’applicazione scientifica.

ATS/dg

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