Facebook nella giornata di venerdì, per un clamoroso errore, ha annunciato la morte di numerossime persone, tra cui il proprio fondatore Mark Zuckerberg, che in realtà sono vive e vegete. Un errore del software ha trasformato i profili dei coinvolti in account commemorativi informando i diretti interessati nonché i loro parenti e amici (reali e virtuali) che erano deceduti.
La società si è scusata assicurando che il problema informatico è stato risolto in pochi minuti. Intanto però, stando alle stime dei media americani, il messaggio era comparso sulle pagine di circa 2 milioni di utenti causando uno choc ai diretti interessati e a tutti i loro conoscenti.
La funzione commemorativa del social permette a chi lo desidera di raccogliere e condividere ricordi del defunto. Di solito viene attivata da Facebook solo su presentazione di una prova dell’avvenuta morte.
Diem/ATS

