Un'idea che ha unito tre ricercatori del Politecnico di Zurigo -uno scienziato dei materiali, un fisico e uno specialista degli alimenti, che pur appartenendo a tre team diversi l'hanno sviluppata insieme dopo il lavoro il venerdì- e un gruppo dell'Alta scuola della Svizzera nordoccidentale ha fatto nascere un cioccolato dalle proprietà particolari: riflettendo la luce, si colora di diverse tonalità.
Niente chimica, ai pralinés non è stato aggiunto nulla: si è lavorato sulla struttura della materia, creando un effetto che ricorda quello della pelle del camaleonte in natura.
Un effetto che ora potrebbe interessare all'industria alimentare: gli scopritori hanno già contattato dei produttori e intendono creare una loro società spin-off.




