Nell’era dei big data e delle condivisioni social, è possibile ipotizzare che qualche malintenzionato possa interferire pesantemente nel nostro modo di pensare e di essere? Forse non in maniera pervasiva, ma sicuramente l’utilizzo e la progressiva dipendenza dai social media ci può esporre a tentativi di manipolazione delle nostre opinioni. Il consulente politico Louis Knight-Webb ne è convinto. Attraverso la sua organizzazione “Who targets me” ha analizzato le elezioni in Germania, Regno Unito e Stati Uniti e non ha dubbi: i media sociali come Facebook permettono di condurre delle campagne politiche tutt’altro che trasparenti. Nel servizio cercheremo di capire come questo possa avvenire e quali dovrebbero essere gli strumenti per almeno contenere questo nuovo fenomeno.
Il targeting politico
di Ariane Meier e Christina Seewald
Il targeting politico
RSI Servizi 19.02.2018, 10:21




