La nuova frontiera dell'illuminazione a OLED è stata scoperta in Svizzera. Alcuni ricercatori dell'Istituto Paul Scherrer di Villigen (AG) sono riusciti ad osservare l'interno del composto del rame CuPCP, materiale utilizzabile nella fabbricazione del diodo organico a emissione di luce. Presenta un'ottima efficienza luminosa e il suo utilizzo potrebbe rivoluzione il futuro degli apparecchi luminosi per l'interno a basso costo.
Nello studio apparso venerdì su Nature Communications, il team guidato dal fisico Grigory Smolentsev ha spiegato il procedimento osservato al microscopio. La sostanza presente nel rame CuPCP si candida come risorsa adatta a fabbricare dei diodi organici a emissione di luce (OLED), utilizzati negli schermi degli smartphone e nelle televisioni di ultima generazione.
Per fare ciò, occorre riuscire prima ad identificare i giusti materiali, sviluppando alternative più vantaggiose - come quella individuata dal team elvetico - rispetto a componenti molto costose come l'iridio che ha un prezzo simile a quello dell'oro.




