Effetti secondari gettano ombre sulle creme solari. Secondo uno studio dell’ETH di Zurigo, i componenti di questi filtri possono determinare allergie o agire alla stregua di ormoni.
Non vi sarebbero sostanze potenzialmente cancerogene ma gli utilizzatori non di rado esagerano con l’applicazione arrivando a spalmarne 20-30 volte più del necessario.
L’indagine è stata condotta avvicinando 1'200 persone della Svizzera tedesca. La ricerca suggerisce di approfondire gli studi sulla innocuità dell'octocrilene e dell’EHMC, due sostanze dagli effetti controversi contenute nelle creme solari.
ats/mas





