I boschi formati da più specie sono in grado d'assolvere meglio le loro funzioni di purificatori dell'aria e delle acque e di stabilizzatori del terreno, come ha potuto dimostrare una squadra di esperti internazionali provenienti da 29 istituzioni, svizzere comprese.
Le piante filtrano le polveri fini, trasformano l'anidride carbonica in ossigeno, proteggono il suolo dall'erosione, contribuiscono a rendere potabile l'"oro blu" e forniscono legname per la costruzione e il riscaldamentto, tutti compiti svolti in modo tanto più ideale quanto la selva è eterogenea, sottolinea, l'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio.
L'assunto ha trovato conferma grazie allo studio di più di 200 aree alberate, di dimensioni e composizioni diverse, situate a differenti latitudini , dalla Finlandia alla Spagna, passando da Germania, Polonia, Romania e Italia.
ATS/dg

