La ricercatrice Sabine Hauert e il suo team hanno osservato per anni – e con particolare interesse - gli stormi degli uccelli per capire come quelle vere e proprie squadriglie si organizzino e con quale preciso scopo. Una cosa le era chiara: così disciplinati, gli uccelli riescono a compiere la loro “missione” in maniera efficientissima. Un’intelligenza collettiva che trascende quella individuale e che permette di raggiungere uno scopo, grazie all’impeccabile lavoro di squadra. La dott.ssa Hauert intende ora trasferire questa dinamica ai robot, per fare in modo che compiano delle azioni mirate, grazie alla perfetta sincronizzazione tra loro. L’ambizione è quella di sviluppare in seguito dei nano-robot da introdurre nel corpo umano e, sfruttando il loro lavoro di squadra programmato, scagliarli come un piccolo esercito contro le cellule che provocano i tumori.
Sciami di robot contro i tumori
di Aaron Paul
Sciami di robot contro i tumori
RSI Info 19.02.2018, 10:13




